Forse è la neve o il freddo o solo l’idea, la consapevolezza di avere un indirizzo, bastano a rendere quel ritorno certo. Rue des Petits Hôtels, non mi dice nulla, ma è lì su quella mappa esplorata all’infinito. Pronta per un giorno, due, tre, mille, a riattraversarla da capo a piedi con quell’aria leggera dell’abitarla come si abita una vecchia cartolina.
barbara.leoni







